Ciao a tutti.
Come avrete probabilmente letto in Chiacchiere, abbiamo lanciato l'idea di comporre una canzone o inno del forum.
Abbiamo già adesioni eccellenti di parolieri e compositori.
Ora ho pensato di spostare il bando qui e di passare direttamente alla seconda fase.
Lunga è infatti la diatriba :lol: se vengano prima i versi o la musica, un po' come l'uovo e la gallina.
A mio parere dovrebbe venir prima la musica; senonché
ChiantiDOC (http://www.aenigmatica.it/phpBB/viewtopic.php?t=20410&postdays=0&postorder=asc&start=60) :P la pensa diversamente, e questa volta sono propenso a dargli ragione.
Vogliamo infatti che il testo sia costituito da un
enigma in versi, già di per sé difficile da scrivere, e non conviene quindi porre altri limiti all'autore.
Per il testo c'è già l'adesione di
malya (http://www.aenigmatica.it/phpBB/viewtopic.php?t=20410&start=38).
Ora vi sottopongo alcuni problemi pratici:
- vogliamo (e qui chiedo aiuto a malya stessa) affidare il testo ad un solo autore, che proceda autonomamente, o lavorare in pubblico in modo da raccogliere i contributi di più autori, ufficiali e non?
- vogliamo scrivere un inno :lol: o più semplicemente una canzone?
- vogliamo (e qui chiedo aiuto ai compositori) usare una metrica o servirci di versi liberi?
- vogliamo scrivere un enigma in senso stretto o sviluppare una combinazione?
Rispondete in tanti. :P Ciao. :D
Io credo, proprio per ciò che hai detto tu, che sia meglio lasciare libertà piena a chi scrive il testo, se vuole andare in metrica (auspicabile secondo me) o no, ecc. ecc. Già non è facile un enigma a senso forzato... Poi la bravura sarà a musicare qualsiasi cosa! Ma alla peggio la buttiamo sul rap e amen! :D
Pronti per il Brain-storming, ragazzi? 8)
Vi dico la mia:
1) credo si debba partire dal testo e non dalla musica per ovvi motivi di difficoltà, come ha ben detto Chianti. La metrica è un qualcosa in più che può essere deciso alla fine: è il limae labor quando sia già definito il soggetto reale, guanto rovesciato del soggetto apparente (Aenigmatica).
2) Fare un enigma? Un gioco in parti?
Un enigma, una volta individuate le parole-chiave che ci soddisfino nelle due letture, costituirebbe uno “steccato” per definire meglio il soggetto apparente. Il gioco in parti, invece, ci permetterebbe di spaziare in due (o più) campi semantici e dare così alla canzone un respiro più ampio; ma, poiché in un gioco enigmistico sono le parole a prendere il sopravvento, ci si può facilmente allontanare dal messaggio iniziale che si pensava di dare.
[A questo punto, rileggendo, credo di essere stata contagiata da ABAB (scusa, Claudio :D ); sto anche pensando che ABAB potrebbe essere menzionato in un testo che cela la rima 8) ].
Cerco di spiegarmi meglio.
Si stabilisce innanzitutto quale aspetto di Aenigmatica focalizzare:
se vogliamo, per esempio, parlare di internet, della Sfinge, anche della Sibilla volendo, del cicaleccio in chiacchiere, delle effimere comparse nei 3d…tutti questi bisensi (corsivo) ci portano inevitabilmente all’insetto; restando nel tema ci tornerebbero buoni alcuni nomi di forumisti: Zanzara, Maybee (che è anche Cri-voce del grillo), Bruco, Piattolabella, Coccinella blu…
Se ci allarghiamo prendendo in considerazione il gioco in parti, si potrebbe fare insetto/inserto e dovremmo cercare bisensi per costruire frasi dilogiche relative all'inserto, col rischio di allontanarci dal tracciato.
Non so se rendo l’idea.
Allora, via ai contributi per concordare il messaggio apparente.