5 1, 1 5 2, 9 = 7 3 4 2 7
La poveRa Penelope lavora la sua tela. E' sola, da quando Ulisse CI ha lasciati...
tesse R, à (è) perso CI, dipartito = tessera/e per soci di partito
PVT (anche se posso collegarmi poco poco) :D
amazing
Ida
bobolink
Kc8
Infragreen
Mavale
divergenze
gino taja
uomoelettrico
paulus
Angela.C
mania
emilians
Gidivì
mauro
gluem
knofly
Langense
shady
alowa
Rugantino
Umano
Miria_Peppino
guazzoa
inserita prima lettura :D
prova
sa sa sa
:lol:
grazie bibus... non lo trovavo più!
daren
marchino
fiordipepe
Ale90 the Sproloquiator
pinkfloyd1957
AereA
reg
revox
nbanga
RODOLFO
jacknemo
inserita la soluzione. intanto grazie a tutti, e poi vorrei chiedere un parere tecnico su quel grafema CI.
per non mettere l'esposto penelope R ecc ecc ulisse CI ho voluto provare questo trucchetto del CI che diventa particella pronominale, messa comunque in evidenza per non trarre in inganno.
siccome ho ricevuto pareri addirittura opposti su questa trovata, mi piacerebbe avere più opinioni anche qui in chiaro. se è possibile migliorare, son qui :D
Citazione di: "maybee"inserita la soluzione. intanto grazie a tutti, e poi vorrei chiedere un parere tecnico su quel grafema CI.
Credo che sarebbe stato meglio se il grafema CI fosse stato sul soggetto che ha lasciato ed è dipartito, per esempio
... il
Con
Iuge Ulisse o qualcosa di simile.
Naturaslmente è solo un mio parere personale
ciao :D
anch'io avrei preferito qualcosa del tipo, che so... tipo "da quando quel ChIapponi di Ulisse è scomparso" :roll:
:lol:
invece vorrei sapere da pling se è stato fuorviato da questa cosa, visto che non ha risolto...
A me invece, come ti ho già detto in pvt, questo CI double face piace molto, come grafema non incorporato nel termine di riferimento, ma esterno a questo, come nei primissimi verbis. Sarà che le novità, quando sono belle e fantasiose (cfr. l'indaco di Nonna Peppa), mi deliziano.
Anche la mia, naturalmente, opinione personalissima, e spero di non urtare la suscettibilità di nessuno. :D
Citazione di: "bobolink"A me invece, come ti ho già detto in pvt, questo CI double face piace molto, come grafema non incorporato nel termine di riferimento, ma esterno a questo, come nei primissimi verbis. Sarà che le novità, quando sono belle e fantasiose (cfr. l'indaco di Nonna Peppa), mi deliziano.
Anche la mia, naturalmente, opinione personalissima, e spero di non urtare la suscettibilità di nessuno. :D
Il problema è che - così facendo - non è chiaro a cosa si riferisca il
CI (o, meglio, il
CI :lol:): non basta la contiguità "tipografica" con Ulisse per associarglielo come grafema. Così facendo il solutore è fortemente incoraggiato a tentare un "noi" in chiave...
Alois :D
PS: L'avevo risolto, ma mi ero scordato di spedirlo :(
Citazione di: "maybee":lol:
invece vorrei sapere da pling se è stato fuorviato da questa cosa, visto che non ha risolto...
No, ero arrivato a
tessere per soci di, ma non mi era venuto in mente
dipartitociao
io intanto segno eh :D
Citazione di: "alois"
Il problema è che - così facendo - non è chiaro a cosa si riferisca il CI (o, meglio, il CI :lol:): non basta la contiguità "tipografica" con Ulisse per associarglielo come grafema. Così facendo il solutore è fortemente incoraggiato a tentare un "noi" in chiave...
Alois :D
PS: L'avevo risolto, ma mi ero scordato di spedirlo :(
Il "CI" polisemico presenta diverse ipotesi: sta al solutore poi trovare l'unica che si attaglia al resto della frase, che le dà un senso. Anch'io ho tentato un "noi" all'inizio ma poi ci ho pensato su e ho visto che non funzionava e che quel "ci" doveva essere per forza qualcos'altro... :D
Citazione di: "bobolink"Citazione di: "alois"
Il problema è che - così facendo - non è chiaro a cosa si riferisca il CI (o, meglio, il CI :lol:): non basta la contiguità "tipografica" con Ulisse per associarglielo come grafema. Così facendo il solutore è fortemente incoraggiato a tentare un "noi" in chiave...
Alois :D
PS: L'avevo risolto, ma mi ero scordato di spedirlo :(
Il "CI" polisemico presenta diverse ipotesi: sta al solutore poi trovare l'unica che si attaglia al resto della frase, che le dà un senso. Anch'io ho tentato un "noi" all'inizio ma poi ci ho pensato su e ho visto che non funzionava e che quel "ci" doveva essere per forza qualcos'altro... :D
Sì, ma se vedi il "CI" come grafema riferito ad Ulisse, l'esposto non è più leggibile, perché viene a mancare un secondo "CI", no? Mi spiego meglio: scrivendo il grafema "CI" in questa maniera la chiave del verbis non è "spiegata" (o "descritta") dall'esposto (come invece è nella variatio Miria_Peppiniana :lol:).
Alois :D
Il CI piò anche andare, invece mi pare che ci sia un problema nella frase risolutiva: normalmente gli aderenti a un partito non sono chiamati soci.
A meno che, tra partiti azienda, intrecci tra politica e affari, ecc....
Va bè, non dico più niente, non vorrei scatenare un flame
:D :D :D
Citazione di: "bobolink"Il "CI" polisemico presenta diverse ipotesi: sta al solutore poi trovare l'unica che si attaglia al resto della frase, che le dà un senso
Vero è che al (povero) solutore certi dubbi non dovrebbero nemmeno venire, secondo me. La soluzione dovrebbe essere unica ed univoca.
Verò è anche che quando l'ho risolto non mi sono nemmeno accorto che il "CI" non era in effetti riferito ad Ulisse, e se non veniva fuori la questione non mi sarei accorto nemmeno ora :lol: :lol:
Il metodo che applico per arrivare alla soluzione dei rebus, verbis, monoverbi, crittografie, ecc, è sempre lo stesso.
Rigorosamente scientifico, non ammette deroghe alle regole storiche dell'enigmistica, nè voli pindarici, nè innovazioni
per quanto "belle e fantasiose".
Questo metodo, detto anche "a orecchio" "a naso" "a altraparteanatomica innominabile"
non ha risentito in alcun modo del CI, anzi se ne è truffaldinamente e cialtronescamente avvantaggiato.
In soldoni: annoi 'sto verbis ci è piaciato :P
Maybee segna bbene, 'ntè confonne co 'sta caciara :wink:
Citazione di: "alois"Citazione di: "bobolink"Citazione di: "alois"
Il problema è che - così facendo - non è chiaro a cosa si riferisca il CI (o, meglio, il CI :lol:): non basta la contiguità "tipografica" con Ulisse per associarglielo come grafema. Così facendo il solutore è fortemente incoraggiato a tentare un "noi" in chiave...
Alois :D
PS: L'avevo risolto, ma mi ero scordato di spedirlo :(
Il "CI" polisemico presenta diverse ipotesi: sta al solutore poi trovare l'unica che si attaglia al resto della frase, che le dà un senso. Anch'io ho tentato un "noi" all'inizio ma poi ci ho pensato su e ho visto che non funzionava e che quel "ci" doveva essere per forza qualcos'altro... :D
Sì, ma se vedi il "CI" come grafema riferito ad Ulisse, l'esposto non è più leggibile, perché viene a mancare un secondo "CI", no? Mi spiego meglio: scrivendo il grafema "CI" in questa maniera la chiave del verbis non è "spiegata" (o "descritta") dall'esposto (come invece è nella variatio Miria_Peppiniana :lol:).
Alois :D
sono d'accordo con Alois, anche se la trovata a prima vista appare senz'altro geniale... :D
se si legasse il "CI" ad Ulisse, rimarrebbe un improbabile "...Ulisse () ha lasciati": l'esposto perderebbe così significato.
Citazione di: "alois"Sì, ma se vedi il "CI" come grafema riferito ad Ulisse, l'esposto non è più leggibile, perché viene a mancare un secondo "CI", no? Mi spiego meglio: scrivendo il grafema "CI" in questa maniera la chiave del verbis non è "spiegata" (o "descritta") dall'esposto (come invece è nella variatio Miria_Peppiniana :lol:).
Alois :D
Io intendo un "ci" che ha entrambi i significati e la frase ha un senso nell'uno ma si risolve nell'altro. Tutto qui. Ma si potrà, no?, ogni tanto uscire dallo schema prefissato di un verbis (gioco neonato e quindi tuttora in fieri) e concedersi qualche piccola pazzia, qualche vezzo maybitiano? (o maybiano?) :D .
Non mi sembra che sia un sacrilegio, e il gioco lo si risolve benissimo, ricorrendo alla logica più che alla "matematica" del verbis. :D
francamente esplicitando i grafemi io l'ho letto subito come penelope R e ulisse CI, non tiriamo in ballo univocità et similia, è solo una gran bella fantasiosa alternativa :D
Citazione di: "maybee"per non mettere l'esposto penelope R ecc ecc ulisse CI ho voluto provare questo trucchetto del CI che diventa particella pronominale, messa comunque in evidenza per non trarre in inganno.
Il CI messo lì
È particella pronominale, che vuol dire DIVENTA? Al massimo DIVENTA grafema, che comunque messo lì è chiaramente sbaglaito; sarebbe come, in un rebus disegnato, metterlo sulla barca o sui Proci di passaggio.
Che poi si risolvesse lo stesso è un altro paio di maniche, ma onestamente non vedo l'utilità di un simile espediente. Piuttosto, come pling, trovo imprecisa la frase risultante: a fatica riesco a pensare ai tesserati di un partito come a dei "Soci".
I tesserati di Forza Italia vengono detti soci dallo stesso statuto del partito... ma svaccare su Berlusconi anche qui è francamente troppo! :lol:
Citazione di: "emilians"I tesserati di Forza Italia vengono detti soci dallo stesso statuto del partito... ma svaccare su Berlusconi anche qui è francamente troppo! :lol:
:lol:
Contro lo scissionismo frazionistico per l'unità del Partito Comunista d'Italia (Sezione dell'Internazionale Comunista). ... ... ... La grande massa dei soci del partito ha già compreso come l'unità ferrea dell'organizzazione sia un presupposto necessario per l'esistenza del partito stesso e per la sua efficienza rivoluzionaria. ... ... ...
Radio Radicale ... ... ... che vi siano decine e decine di migliaia di Montagnard che chiedano in quanto
popoli ed in quanto individui di essere soci del Partito radicale". ... ... ...
CDU.it ... ... ... Possono essere soci del Partito i cittadini italiani ed europei che abbiano la
maggiore età e che godano dei diritti civili ... ... ...
et cetera...
... dai maybee... che, al massimo, hai solo un po' toppato sul CI !!! :lol: :lol: :lol:
http://www.google.it/search?q=%22soci+del+partito%22&hl=it&lr=&start=10&sa=N
Citazione di: "Umano"a fatica riesco a pensare
non ti sforzare :) :) :)
riposati un po' 8)
OK, OK, "soci del partito" si può dire, ritiro tutto.
Ma resta il fatto che con i giochi di parole, più che con la "matematica" si ha a che fare con la "grammatica", caro bobolink. Le pazzie sono ammesse, anzi agognate, perbacco! ma la follia deve essere lucida, implacabilmente consequenziale, altrimenti è sì pazzia, ma non è più enigmistica.
Augh! :lol:
Citazione di: "Umano"...altrimenti è sì pazzia, ma non è più enigmistica.
Augh! :lol:
Sante parole :wink:
Sono del parere che l'esposto così formulato non sia accettabile:
Mentre, ad esempio, nella "povera Penelope" il grafema cade estensivamente sul soggetto dell'azione, pur se su un suo attributo che non è espresso nella chiave, il CI denota un soggetto del tutto diverso rispetto a quelli citati nella chiave. E' come se in un rebus si mettesse il grafema su una pera quando invece va citato un colo che le sta vicino.
L'argomentazione "tanto si risolveva lo stesso" mi sembra alquanto deboluccia e, se usata come termine di valutazione, destinata a provocare, ogni volta che venisse tirata in ballo, un ginepraio di contestazioni.
Citazione di: "Gidivì"Sono del parere che l'esposto così formulato non sia accettabile:
Mentre, ad esempio, nella "povera Penelope" il grafema cade estensivamente sul soggetto dell'azione, pur se su un suo attributo che non è espresso nella chiave, il CI denota un soggetto del tutto diverso rispetto a quelli citati nella chiave. E' come se in un rebus si mettesse il grafema su una pera quando invece va citato un colo che le sta vicino.
L'argomentazione "tanto si risolveva lo stesso" mi sembra alquanto deboluccia e, se usata come termine di valutazione, destinata a provocare, ogni volta che venisse tirata in ballo, un ginepraio di contestazioni.
secondo me, è arbitrario paragonare un rebus a un verbis, dove i grafemi possono anche stare esternamente alle parole cui si riferiscono. Per cui non c'è il rischio di prendere pere per coli e viceversa. Nella fattispecie il CI sta vicino a Ulisse, in campo bianco, e non denota un soggetto diverso, perché non c'è. A meno che non lo si voglia prendere come compl. oggetto di "ha lasciati" ma allora potrebbe essere qualsiasi cosa e il verbis diverrebbe un capolavoro dell'assurdo.
Per il resto forse mi sono spiegato male. Mettiamola così, va'. :D
(e meno male che era un DIBATTITINO!!) :roll:
Citazione di: "bobolink"secondo me, è arbitrario paragonare un rebus a un verbis, dove i grafemi possono anche stare esternamente alle parole cui si riferiscono. Per cui non c'è il rischio di prendere pere per coli e viceversa.
In questo esempio - ragionandoci un po' - è vero, l'unica cosa plausibile in prima lettura è che il
CI non sia "noi" ma sia il grafema d'Ulisse. Ma in generale non lo so. E - se leggi gli interventi degli altri - osservi pure che la maggior parte non ha nemmeno "letto" la frase dell'esposto (in altre parole, non s'è accorta del
CI doubleface). Solo che il fatto che non l'abbia visto non significa che vada bene...
Citazione di: "bobolink"Nella fattispecie il CI sta vicino a Ulisse, in campo bianco, e non denota un soggetto diverso, perché non c'è.
Sì, è vicino, ma se denota Ulisse, non può far parte della frase e quindi l'esposto diventa "monco". È una coperta corta, quel
CI. Se lo tiri a grafema, si scopre l'esposto, se lo tiri ad esposto, si scopre Ulisse (che, poveretto, essendo già dipartito non morirà di freddo, ma insomma, un po' di rispetto... :lol:).
Citazione di: "bobolink"Per il resto forse mi sono spiegato male. Mettiamola così, va'. :D
No, no, era chiarissimo. Solo che - temo - sarebbe meglio che gli oggetti "tecnici" dei giochi avessero un valore "univoco", senza dover essere oggetto di interpretazioni.
Citazione di: "bobolink"(e meno male che era un DIBATTITINO!!) :roll:
:D
Alois :D
In breve: CI o è soggetto o è complemento oggetto.
azz, ma ancora state a parlarne?? ne sono lusingata :lol:
mi si è presentata l'occasione di un piccolo escamotage che ho ritenuto in primo luogo scherzosamente accettabile e l'ho usato.
ma siccome anche io, nonostante le autorevoli voci contrarie, sono dell'idea che alcune regole di base debbano essere rispettate, mi interessavano molto le opinioni del maggior numero possibile di persone per capire se effettivamente fosse un elemento di disturbo.
cerco sempre di curare particolarmente gli esposti, che non dovrebbero mai avere niente di superfluo e quindi fuorviante (casi a parte gli algard o i bobolink, in cui il divertimento è anche sfrondare tutti gli elementi di contorno e intrattenimento), e quindi vi ringrazio tutti quanti per gli interventi :D
...mi sono dimenticato di aggiungerlo nel mio post precedente...(preso dalla foga dei partiti)
Citazione di: "maybee"5 1, 1 5 2, 9 = 7 3 4 2 7
La poveRa Penelope lavora la sua tela. E' sola, da quando Ulisse CI ha lasciati...
tesse R, à (è) perso CI, dipartito = tessera/e per soci di partito
PVT (anche se posso collegarmi poco poco) :D
..se CI facesse parte di Ulisse il verbo
ha lasciati non avrebbe senso:
La povera Penelope lavora la sua tela. E' sola da quando
Carl
Ino ha lasciati...
...trucco simpatico ma un po' scorretto...
l'hanno già detto in 12, pinky :lol:
Citazione di: "maybee"l'hanno già detto in 12, pinky :lol:
L'ha detto perfino maybee... :lol: :lol:
Citazione di: "maybee"l'hanno già detto in 12, pinky :lol:
...forse il mio inconscio voleva il 13 portafortuna... :lol: :lol: :lol:
volevo dire che...
...ehi, dove state andando :evil: volevo soltanto dire una cosuccia :oops: :roll:
anch'io ho storto un po' il naso leggendo l'esposto e a pelle sono parte
del dipart....ehm, del partito contrario. Anche se più che per il rispetto del solutore la correttezza nell'uso dei grafemi è per me importante per un fatto estetico (diciamo di simmetria). A questo riguardo ad es. non mi piace
(ma si tratta, lo dico una volta per tutte, di gusto personale) che un grafema venga usato una volta all'esterno e una volta all'interno delle parole del testo. L'osservazione però che il verbis non è un rebus mi pare
abbastanza sensata e, senza stravolgere le prassi canoniche che si sono stratificate nel tempo (è giustissimo criticarle ma è anche consigliabile riflettere che se si sono imposte per tradizione una ragione ci sarà pure...) si può benissimo reputare interessante la trovata di Maybee con
quel CI bisenso.
Insomma il testo di un verbis in questo modo diverrebbe simile a quello di un gioco in versi; come in questo però, occorrerebbe che i due "sensi" fossero soddisfatti pienamente da una unica serie di significanti (...oddio :roll: :o )
in questo caso basterebbe sostituire "lasciatI" con "lasciatO"
il senso apparente sarebbe:
La poveRa Penelope lavora la sua tela. E' sola, da quando Ulisse... ci ha lasciato...
quello reale da cui trarre la soluzione:
La poveRa Penelope lavora la sua tela. E' sola, da quando Ulisse CI... ha lasciato...
insomma nel primo caso il verbo finale è retto da Ulisse, nel secondo da Penelope
che ne dite?... Sto vaneggiando? :o
anzi se venisse usata questa tecnica sarei tentato di proporre che i grafemi "dilogici" non vengano evidenziati, a patto che lo siano tutti o
nessuno e non misti come restano nell'esempio (la R di povera)
Mi pare una idea stimolante
:P
Citazione di: "nbanga"La poveRa Penelope lavora la sua tela. E' sola, da quando Ulisse CI... ha lasciato...
Eh, ma così Ulisse non è mica morto! È solo stato abbandonato da Penelope :(
Alois :D
uh, comunque la treccani mi dà dipartito anche come partito, ed è così che la intendevo.
intanto grazie pure a nbanga, anche se devo ancora capire bene cosa vuol dire :lol:
Citazione di: "maybee"... grazie pure a nbanga, anche se devo ancora capire bene cosa vuol dire :lol:
credo che sia un nome... :P
Citazione di: "knofly"Citazione di: "maybee"... grazie pure a nbanga, anche se devo ancora capire bene cosa vuol dire :lol:
credo che sia un nome... :P
:lol: :lol:
Citazione di: "alois"
Eh, ma così Ulisse non è mica morto! È solo stato abbandonato da Penelope :(
Alois :D
Ecco che capita a leggere troppi romanzi gialli: se non c'è il morto non ci si prova gusto
:lol: :lol:
Citazione di: "alois"Citazione di: "nbanga"La poveRa Penelope lavora la sua tela. E' sola, da quando Ulisse CI... ha lasciato...
Eh, ma così Ulisse non è mica morto! È solo stato abbandonato da Penelope :(
Alois :D
Magari ha solo abbandonato a "Chi vuol esser milionario" :roll:
Mi unisco al coro dei "no" per il "CI" usato in questo modo...
Ma l'idea è buona! :D :D :D
Quindi, propongo una piccola variante....
La poveRa Penelope lavora la sua tela. E' sola, da quando Ulisse CI è mancato...
In questo modo la frase risulta grammaticalmente corretta sia che CI sia un pronome in prima persona plurale, sia che sia letto come un grafema puro di Ulisse...
L'uso della particella "è" nell'esposto, inoltre, la escluderebbe dalla soluzione, eliminando di conseguenza una delle due varianti.
:wink: :wink: :wink:
Che poi è quello che ha detto nbanga...
Ho scritto di getto senza leggere con attenzione..... :oops: