Questo è un articolo che ho letto
Qualche settimana fa, durante un lavoro sugli aggettivi, un mio alunno ha scritto di un XXXXX che era "XXXXXXXX". La parola, benché inesistente, mi é piaciuta, così ho suggerito di inviarla all'Accademia della Crusca per una valutazione. Oggi abbiamo ricevuto la risposta, precisa ed esauriente. Per me vale come mille lezioni di italiano. Grazie al mio piccolo inventore Matteo
La lingua italiana è una combinazione di lettere e consonanti che danno origine a parole, che a sua volta ne generano altre.
Come delle costruzioni Lego, possono generare combinazioni infinite e l'enigmistica ci permette di giocarci e crearne altre, interesecate tra loro.
Vi pregherei di non "Googolare" ma di risolvere il gioco pensando che parola abbia pensato questo bimbo delle elementari (tanto il gioco è facile)
VERBIS 5 8
FIO ripeta, L osi = Fiori petalosi
FIOrentini, noto attore teatrale romano, studi e parli il diaLetto Napoletano, fino ad impararlo e provi ad esibirsi.
L'hanno passato al TG!....
Citazione di: Gloria il 24 Febbraio 2016, 20:35:22
L'hanno passato al TG!....
vero ;D
ma io l'ho risolto alle 18:02:17 ;)
ero in macchina al rientro dal lavoro
in fila ahime ::) :-\
by dex
Mi hai preceduto... vedi qui :D
http://www.aenigmatica.it/oedipower/index.php?topic=56726.new#new
Ok non metterò i solutori allora...
Sarebbe un inutile esercizio.
Questo solo per dimostrare la nostra sensibilità verso la nostra lingua, ben vengano le innovazioni sia pure da bambini...
io direi un piccolo genio!
Oltre che al bambino, involontario protagonista di un caso che ha scatenato la consueta vorace curiosità dei "media", estenderei i complimenti all'insegnante che ha avuto il coraggio di non "lasciar cadere la cosa" (come probabilmente avrebbero fatto mille altri suoi colleghi), e anzi si è fatta carico di interessare dell'argomento nientepopodimeno che l'Accademia della Crusca che - immagino con non poche titubanze interne - ha dovuto riconoscere nell'istanza una certa fondatezza, lasciando così aperto il campo ad altre analoghe iniziative che non possono che far bene alla nostra amata lingua. :)
Si .
Io ho la fortuna di avere una maestra in casa e a volte ho l onore di leggere alcuni temi di bambini.
Secondo me i bimbi sono una fonte infinita di idee e di risorse.
Le insegnanti dovrebbero diffondere la loro genialità.
E vorrei anche dire che ricercare nuove parole italiane, potrebbe essere una buona arma di difesa dalle troppe parole "estere" che stanno progressivamente diluendo la nostra lingua.