Ciao,
C'è qualcuno che abbia voglia di dare una spiegazione alternativa a quella data sulla SE n 4598, perché io non riesco a capirla.
Grazie
Caro Trovador, io ti posso dire la tecnica che di solito uso in questi casi, ma ti premetto che stringi stringi il ragionamento da fare è del tipo prospettato nella soluzione: ovvero devi fare un'ipotesi e poi verificare se incappi in una contraddizione.
Ho usato queste abbreviazioni:
A, B, C = Aldo, Berto, Carlo
F1, F2 = i due fratelli
G = il cugino
g = giovane
z = mediano d'età
V = vecchio
b = basso
M = mediano d'altezza
S = spilungone
Sono partito dall'ipotesi che Aldo e Berto siano fratelli (col senno di poi, mi è andata bene)
Quindi ho AF1, BF2, CG. A questo punto parti con lo schema.
Per la prima affermazione di Gianni, supponendo che Berto sia il fratello più basso, hai:
AF1,M/S,g/z BF2,b/M,z/V (ovvero il fratello più basso è anche il più anziano dei due)
Per la seconda affermazione di Gianni, poiché Berto hai supposto essere il più basso dei fratelli,
puoi aggiungere che Carlo è più anziano di Berto, quindi:
AF1,M/S,g/z BF2,b/M,z CG,V
Poiché B e C sono z e V, necessariamente Aldo è il più giovane:
AF1,M/S,g BF2,b/M,z CG,V
Per la terza affermazione di Gianni, ricordando che Aldo è il fratello più giovane, hai:
AF1,S,g BF2,b/M,z CG,b/M,V
Queste relazioni non sono contraddittorie. Ovviamente se provi a fare ipotesi diverse arriverai a una contraddizione...
Ti risparmio tutto ciò, ti ci puoi divertire tu con gli schemi...
Spero di averti aiutato, ma magari ti ho solo confuso ancora di più le idee!!