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A vivere,
ma capace di pensare,
o vedere o conoscere,
ricordarsi d' amare.
LUI
La felicità non è che un sol parere,
e chiedono quando si può volere,
i pargoletti a piangere e ridere.
SERA
Ma credo che si è verificato,
il tuo coniuge tanto amato,
o amore tanto disperato.
CASA
Come dimenticare
amore così intenso
sogno ancora di te
angelo mio
ARIA
A nessuno di dirti cosa fare,
ridere o piangere o giocare,
i capelli tuoi neri puoi dare,
all' uomo che tu vuoi amare.
COR
Non andare via
Immensa luce
Dove tu brilli
Odo il suono dell'universo
CENTRO
Rabbuiata,
oh io fui dall'amato burlata,
scuoto la testa si desolata,
e chiudo gli occhi turbata.
OSÉ
Oh ! quelle fiamme per aria saltare,
scavare un buco di fuoco nel mare,
e a Cesare quel ch' è di Cesare dare.
VITA
Vittorio guarda l' orizzonte,
i suoi occhi e la sua mente,
a notare il ritmo costante.
NOI
Notte di pioggia
ora risuona
io mi stringo a te, impaurita.
LUCE
Ombra leggera,
ricchezza vera,
accarezza ogni fiore di primavera.
PACE
Ancora piangi, ma credimi
vero è il mio amore per te
eterno sarà
LEI
Cosa desidera un popolo, detto sovrano ?
ha solo voglia del suo pane quotidiano
i bisognosi era per questo che lottavano.
VOCE
Capelli sparsi non intrecciati
ahime essi vanno pettinati
se la mente e l' ego impreparati
a lasciarli sciolti saran stati
NIDO
CHIUSO
CHIUSO
CHIUSO